
Gentile Cliente,
La presente circolare riepiloga le principali spese deducibili dal reddito d’impresa per gli artigiani, ai sensi degli articoli 54, 102, 109 e 164 del TUIR.
Le regole si applicano alle imprese individuali artigiane, alle società di persone (SNC/SAS) che operano in regime di contabilità semplificata o ordinaria e alla società a responsabilità limitata.
L’obiettivo è garantire una corretta imputazione dei costi, nel rispetto dei principi di inerenza, competenza e tracciabilità.
Spese integralmente deducibili
Sono deducibili al 100% le spese direttamente connesse all’attività artigianale:
- Acquisto di materie prime, semilavorati e merci destinate alla produzione o rivendita;
- Canoni di locazione e affitto di locali aziendali, laboratori e magazzini;
- Utenze (energia elettrica, gas, acqua, telefono, internet) riferite al laboratorio o alla sede dell’impresa;
- Retribuzioni, compensi a collaboratori e consulenti, contributi INPS dipendenti e INAIL;
- Contributi previdenziali e assistenziali dell’imprenditore (gestione artigiani INPS);
- Spese per manutenzione ordinaria degli impianti e delle attrezzature;
- Acquisto di utensili, piccoli strumenti di lavoro, materiali di consumo;
- Assicurazioni aziendali (RC impresa, incendio, furto, infortuni sul lavoro);
- Spese bancarie, postali e commissioni POS;
- Imposte e tasse inerenti all’attività (tassa rifiuti, diritti camerali, bollo su libri contabili
Spese parzialmente deducibili

Spese non deducibili
Non sono deducibili dal reddito d’impresa:
- Spese personali o familiari;
- Multe, sanzioni e interessi moratori;
- Donazioni e liberalità;
- Imposte dirette (IRPEF, addizionali, IMU su immobili strumentali non deducibile);
- Spese relative a beni non inerenti all’attività (uso privato o di lusso).
Spese per beni ad uso promiscuo
Per i beni utilizzati sia per l’attività sia per uso personale (es. telefono, veicolo, immobile misto abitazione-laboratorio), la deduzione è ammessa al 50%, salvo prova di un diverso grado di utilizzo.
È consigliabile mantenere una contabilità separata o apposita documentazione per dimostrare l’inerenza dei costi.
Spese promozionali e pubblicitarie
Le spese sostenute per iniziative promozionali, gadget, omaggi ai clienti, cataloghi e materiale informativo sono interamente deducibili se con finalità di promozione commerciale.
Gli omaggi ai clienti sono deducibili entro il limite di 50 euro per singolo bene.
Regimi fiscali particolari
Gli artigiani in regime forfettario non applicano le deduzioni analitiche sopra indicate:
le spese sono sostituite da una deduzione forfettaria determinata in base al coefficiente di redditività previsto per il codice ATECO dell’attività (solitamente 67% dei ricavi imponibili).
Documentazione e tracciabilità
Ai fini della deducibilità:
- Le spese devono essere documentate e intestate all’impresa;
- I pagamenti devono essere tracciabili (bonifico, carta, assegno non trasferibile);
- Le fatture e ricevute devono essere conservate per 10 anni;
- Per i costi di carburante e automezzi è obbligatoria la fattura elettronica e il pagamento elettronico.
Per gli artigiani, la corretta gestione delle spese deducibili rappresenta un elemento fondamentale per ridurre il carico fiscale in modo legittimo e trasparente.
È consigliabile procedere a verifiche periodiche della contabilità per assicurare la piena inerenza dei costi e la corretta imputazione temporale.
Per eventuali approfondimenti o per una verifica personalizzata della situazione fiscale, lo Studio è a disposizione.


