Vademecum sul Demanio Costiero – 2025

Gentili Clienti,
 
desideriamo informarVi che la Regione Liguria ha recentemente pubblicato il Vademecum sul Demanio Costiero – 2025, un documento pensato per fare chiarezza sulle regole e sulle procedure di assegnazione e gestione delle concessioni demaniali marittime destinate alle attività turistico-ricreative, tra cui gli stabilimenti balneari.
 
Il Vademecum non introduce nuovi obblighi diretti per gli operatori, ma rappresenta una guida pratica di riferimento che i Comuni potranno utilizzare nelle future procedure di gara e nei rapporti con i concessionari.
 
Perché è stato predisposto il Vademecum
 
Negli ultimi anni la normativa sulle concessioni balneari è stata oggetto di importanti cambiamenti e di un intenso confronto a livello nazionale ed europeo.

La Regione ha quindi ritenuto necessario predisporre uno strumento che:
 
  • aiuti a interpretare in modo uniforme le nuove regole;
  • renda più trasparenti e prevedibili le procedure di assegnazione;
  • tuteli sia l’interesse pubblico, sia la sostenibilità delle imprese balneari;
  • riduca il rischio di applicazioni disomogenee da parte dei diversi Comuni.
 
I principali aspetti che riguardano i gestori balneari
 
Di seguito evidenziamo i punti di maggiore interesse pratico:
 
  • Durata delle concessioni
    Le concessioni potranno avere una durata compresa tra 5 e 20 anni, stabilita in base agli investimenti previsti e alla loro capacità di rientro economico. Per concessioni di durata superiore a 5 anni assume particolare importanza il Piano Economico Finanziario (PEF).
  • Piano Economico Finanziario (PEF)
    Il PEF diventa uno strumento centrale per dimostrare:
    • la sostenibilità dell’attività;
    • l’ammortamento degli investimenti;
    • la congruità della durata richiesta della concessione.
      Il Vademecum chiarisce quali costi possono essere considerati e quali, invece, restano a carico delle scelte imprenditoriali.
  • Indennizzo al concessionario uscente
    In caso di subentro di un nuovo gestore, è previsto il riconoscimento di un indennizzo per gli investimenti non ancora ammortizzati, secondo criteri che il Vademecum illustra in modo dettagliato, in attesa del decreto ministeriale definitivo.
  • Criteri di valutazione nelle gare
    Non conta solo l’aspetto economico: vengono valorizzati anche:
    • qualità dei servizi offerti;
    • accessibilità per le persone con disabilità;
    • tutela dell’ambiente e del paesaggio;
    • destagionalizzazione dell’offerta;
    • continuità occupazionale e attenzione al personale.
  • Attività sportive e sociali
    Per alcune attività sportive senza finalità economiche sono previste procedure più semplificate, purché già previste nei Piani di Utilizzo del Demanio (PUD).
 
Come possiamo supportarVi
 
Il nostro Studio è a disposizione per accompagnarVi in questa fase di cambiamento, in particolare per:
  • comprendere come il Vademecum può incidere sulla Vostra concessione;
  • assisterVi nella predisposizione o revisione del Piano Economico Finanziario;
  • supportarVi in caso di procedure di gara o confronto con l’ente concedente;
  • valutare gli aspetti fiscali, legali e occupazionali connessi alla gestione della concessione.
 
Vi terremo aggiornati su eventuali ulteriori sviluppi normativi e restiamo a disposizione per ogni chiarimento.

Nel frattempo alleghiamo alla presente comunicazione il Vedemecum.

 
Cordiali saluti
Studio Parolini STP SRL

 

 

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