
Gentile Cliente,
Con l’approssimarsi delle festività natalizie, è importante richiamare le regole fiscali che disciplinano la deducibilità dei regali aziendali sia nei confronti dei dipendenti che dei clienti e collaboratori esterni.
La presente circolare intende fornire un quadro operativo aggiornato della normativa vigente e degli adempimenti da rispettare.
Regali ai dipendenti
Deduzione dal reddito
Le spese relative ai regali concessi ai dipendenti devono essere inquadrate come costi per prestazioni di lavoro (art. 95 del D.P.R. 917/1986 – TUIR) e sono integralmente deducibili dal reddito d’impresa o del datore di lavoro.
Tassazione in capo al dipendente (“fringe benefit”)
- I beni dati gratuitamente ai dipendenti possono essere esenti da tassazione fino ad un certo limite di valore complessivo annuo per dipendente.
- Se il valore supera la soglia, l’eccedenza concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente.
IVA
- Se il bene omaggiato rientra nell’attività propria dell’azienda (es. bene prodotto o commercializzato dall’impresa), l’IVA può essere detratta.
- Se non rientra nell’attività propria dell’impresa, l’IVA non è detraibile.
Esempio operativo
Un’azienda regala ai propri dipendenti un “cesto natalizio” – se il valore è inferiore al limite di esenzione, la spesa è deducibile integralmente e il dipendente non ha reddito aggiuntivo. Se invece il valore eccede, la parte eccedente va inclusa nel reddito del dipendente.
Regali ai clienti e collaboratori esterni
Classificazione e deducibilità
I regali ai clienti o collaboratori esterni (non dipendenti) rientrano tipicamente tra gli omaggi aziendali o le spese di rappresentanza, a seconda della natura e del destinatario.
- Se il valore unitario del bene omaggiato non supera una certa soglia (ad esempio € 50 esente IVA), la spesa è deducibile senza speciali limiti e l’IVA è detraibile.
- Se il valore supera la soglia, si applicano i limiti previsti per le spese di rappresentanza: deducibilità parziale in relazione ai ricavi/compensi e alle percentuali previste.
IVA
L’IVA relativa ai regali a clienti è detraibile solo se la cessione gratuita costituisce “bene commerciale” dell’impresa. Altrimenti l’IVA non è detraibile.
Inerenza e congruità
Per essere pienamente deducibili, i regali devono rispettare il principio di inerenza (ossia essere collegati all’attività aziendale) e la congruità del valore.
Adempimenti pratici consigliati
- Predisporre la documentazione: fattura o ricevuta intestata, indicazione del destinatario, descrizione del bene/omaggio;
- Verificare che il valore unitario del bene omaggiato sia conforme alle soglie consentite;
- Se si tratta di dipendenti: tenere sotto controllo il valore complessivo dei fringe benefit per ciascun dipendente;
- Verificare la natura del bene (se bene d’impresa o no) per decidere la detrazione dell’IVA;
- Per i clienti: includere i regali nel bilancio e nella dichiarazione dei redditi seguendo i limiti previsti per la deducibilità delle spese di rappresentanza;
- Conservare la documentazione per almeno 10 anni.
I regali aziendali di Natale rappresentano un’importante componente di fidelizzazione interna (dipendenti) ed esterna (clienti/partner). Tuttavia, per garantirne la piena efficacia fiscale è necessario rispettare le norme relative a deducibilità, tassazione e IVA.
Per un’analisi personalizzata del vostro piano di omaggi natalizi o per verificare la soglia applicabile alla vostra impresa, lo Studio Parolini STP rimane a disposizione.


